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GERMIGNAGA (VA)

testo e foto di  Michele Viganò

Germignaga è un paesino di circa 3500 abitanti, adiacente alla ben più famosa Luino (città madre di Piero Chiara, Massimo Boldi, Enzo Iacchetti, citata in “Addio alle Armi” di Hemingway ed altro ancora) che in estate viene (purtroppo, dal mio punto di vista) presa d'assalto da turisti, soprattutto svizzeri e tedeschi.

 

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VISITARE GERMIGNAGA


Per chi volesse visitare Germignaga, l'itinerario che consiglio è il seguente: di sicuro conviene iniziare dal “boschetto”, un piccolo parco comunale situato sulla foce del fiume Tresa. Tra la fine dell'inverno e l'autunno, nel luogo di incontro tra il Tresa ed il lago, si forma una grossa isola di sabbia, dove nei periodi migratori si possono osservare un gran numero di uccelli.

Andando verso Ovest si arriva alla fine del “boschetto”, dove ci sono delle Betulle utilizzate in migrazione da passeriformi.

Davanti a questi alberi si stende una grossa spiaggia; per raggiungerla ci sono due alternative: si può guadare il Torrente San Giovanni (appena sotto il “boschetto”) oppure, quando siamo ancora al “boschetto”, possiamo prendere la stretta stradina a sinistra che porta sulla strada principale e poi sul parcheggione di terra.

Dopo questo parcheggio troviamo, ovviamente, la spiaggia ed un prato circondato da alberi che è frequentato dai passeriformi. A questo punto, davanti a noi si staglia la figura di una ex colonia elioterapeutica, utilizzata come posatoio da gabbiani e cormorani.

Proseguendo arriveremo ad un altro piccolo parco (il “boschettino”), nei cui dintorni ci sono alcuni canneti e delle spiagge ghiaiose. Andando avanti la visita diventa meno agevole ed in alcuni periodi impossibile a causa del livello dell'acqua.

In primavera è, però, consigliata una visita fino alla punta estrema che si riesce a vedere (dove c'è una grossa villa) per i silvidi in migrazione.

Lungo il Fiume Margorabbia (che si unisce col Tresa) è presente una pista ciclabile che passa in mezzo a dei campi coltivati ed altri ambienti molto interessanti dal punto di vista avifaunistico.

 

 

GLI UCCELLI


SVASSI , STROLAGHE E CORMORANI: A Germignaga sono state osservate tutte le tre specie di strolaghe osservabili regolarmente in Italia.

In inverno la Strolaga mezzana è la più comune, seguita dalla minore. C'è anche un dato abbastanza recente di una Strolaga maggiore.

Lo Svasso piccolo, il Tuffetto e lo Svasso maggiore si osservano non di rado, invece lo Svasso collorosso è più raro, anche se regolare in migrazione ed a volte come svernante. Il Cormorano è comune e presente praticamente tutto l'anno.

 

ARDEIDI E CICOGNE: L'Airone cenerino è sedentario e nidificante nei pressi di Germignaga, risulta quindi un visitatore comune del lago. Sul finire di alcune estati si verificano delle piccole invasioni di Garzette, visibili anche in migrazione. Più sporadicamente in inverno si osservano Airone bianco Maggiore ed Airone guardabuoi. Circa dieci anni fa una Cicogna bianca è stata osservata e fotografata (non da un birdwatcher) sul tetto di un asilo nido.

 

CIGNI ED ANATRE: L'unico cigno osservato a Germignaga è il reale, comune svernante ed anche nidificante con una coppia. Tra le anatre, il Germano reale è di gran lunga il più comune.

Altre anatre osservate sono: Alzavola, Mestolone, Codone, Fischione, Marzaiola, Moriglione, Fistione turco, Moretta, Moretta tabaccata (un solo dato), Orco marino. Dal fronte degli smerghi arriva un vanto di Germignaga; è infatti uno dei pochi luoghi in Italia in cui lo Smergo maggiore è presente tutto l'anno ed è più comune del minore.

 

RAPACI: A Germignaga e nelle sue vicinanze sono osservabili: Falco pescatore (un solo dato), Nibbio bruno, Poiana, Falco pecchiaiolo, Sparviere, Gheppio, Lodolaio e Pellegrino.

 

RALLIDI E SIMILI: La Quaglia è l'unico rappresentante della sua famiglia, mentre per i rallidi troviamo la Folaga, la Gallinella d'acqua ed il Porciglione, che fino a pochi anni fa svernava regolarmente.

 

LIMICOLI: per i limicoli, Germignaga è il punto più importante per la provincia di Varese ed uno dei migliori anche per la Lombardia. Di certo non è interessante la quantità, quanto la “qualità” dei limicoli osservati.

Più o meno regolarmente si osservano: Corrierie piccolo e grosso, Piviere dorato, Pavoncella, Gambecchio, Piovanello pancianera, Piovanello, Piro piro piccolo, culbianco e boschereccio, Pettegola, Totano moro, Pantana, Pittima reale e Chiurlo maggiore e piccolo.

Oltre alle specie più comuni troviamo un buon numero di specie irregolari per la Lombardia, come: Piviere tortolino, Piovanello tridattilo, Gambecchio nano, Pittima minore, Pivieressa, Voltapietre e la Beccaccia di mare, Piovanello maggiore

 

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LARIDI E STERNIDI: in invero a Germignaga si concentra una grande quantità di gabbiani, raggiungendo anche le 400-500 unità. Per la maggior parte si osservano Gabbiani comuni e Gabbiani reali mediterranei.Un'altra specie irregolare ufficialmente in Lombardia, ma che a mio parere potrebbe benissimo essere regolare è il Gabbiano corallino, osservato sia in inverno che in primavera.

Lo Zafferano viene anch'esso osservato come svernante e migratore, sia con la ssp. Graellsii che con la ssp. Intermedius , e con la popolazione intermedia dei due (dutch integrade).

Il Gabbianello viene osservato regolarmente tra fine Aprile-Maggio; il Gabbiano reale nordico è stato visto in inverno ed in migrazione. Forse una delle specie più importanti osservate a Germignaga è il Gabbiano del Caspio, svernante quasi regolare a Germignaga ma specie molto rara in Lombardia. La Gavina è comune come svernante (circa una cinquantina di ind.), migratore ed estivante regolare.

A fine Giugno-inizio Luglio arrivano le Sterne comuni, sporadicamente accompagnate dal Beccapesci Nei classici periodi migratori (autunno e primavera) si osservano anche Mignattini e Mignattini piombati; nel Settembre 2003 ho osservato due Sterne maggiori

 

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COLOMBI, CUCULI, STRIGIDI, PICCHI E RONDONI: comuni e ben distribuiti sono il Colombaccio e Tortora dal collare orientale. Il Cuculo arriva in primavera per nidificare e sono segnalati Civetta ed Allocco. Il Rondone è comune, invece il Rondone pallido si osserva sporadicamente. Il Picchio rosso maggiore ed il Picchio verde sono molto comuni nelle aree boschive.

 

PASSERIFORMI: l'Allodola, il Topino e la Rondine montana sono osservati in migrazione, il Balestruccio e la Rondine nidificano anche. Vengono osservati: Prispolone, Pispola, Spioncello, Ballerina gialla e bianca, Pispola golarossa (raramente) e Cutrettola ( Flava, Flavissima, Thunbergi, Cinereocapilla ed Iberiae ).

Di interessante ho osservato anche un maschio di Pettazzurro (ssp. Cyanecula ), un Culbianco ssp. Leucorhoa (primo dato Lombardo?), Upupa, Codirossone, Cannaiola, Canapino, Bigiarella, Sterpazzolina, Sterpazzola, Beccafico, Luì bianco, verde, grosso, Luì piccolo, Averla piccola (nidificante), Cornacchia nera, Corvo imperiale, Zigolo giallo e muciatto.

 

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COME RAGGIUNGERE GERMIGNAGA


Da Milano: prendere l'autostrada dei Laghi, uscire a Vergiate, seguire le indicazioni per Luino.

Da Como: raggiungere Varese quindi seguire le indicazioni per Luino.

Raggiungere Germignaga è davvero molto semplice e basta seguire le indicazioni per Luino (VA), dato che i due paesi sono divisi solo dal fiume Tresa.

Arrivando da Luino, per andare al “Boschetto”, superate il ponte sul Tresa (appena dopo l'Iper Standa) ed alla rotonda prendete la prima uscita.

Sulla destra avrete un asilo nido; per posteggiare la macchina ci sono molte stradine sulla destra, ma conviene lasciarla sul parcheggione di terra battuta che si trova subito dopo il ristorante Nadir, che troverete proseguendo dritti.

Per quanto riguarda la pista ciclabile, dal parcheggione ripercorrete la stessa strada di prima in senso inverso (senza attraversare il ponte) ed alla prima rotonda che incontrerete imboccate la prima uscita (quella che vi mantiene sulla stessa retta) ed alla destra avrete una piazza. Proseguite ed al semaforo andate ancora dritti. Dopo circa un chilometro sulla sinistra avrete un supermercato GS. Lasciate la macchina nel parcheggio di quest'ultimo ed avvicinatevi a piedi al ponte.Avrete davanti la pista ciclabile, segnalata anche da cartelli.

 

CONSIDERAZIONI

 

Al 5 Giugno 2005 (data in cui ho terminato questo articoletto) a Germignaga sono state osservate, sentite ed ammirate 168 specie di uccelli.

La maggior parte di queste sono state avvistate in circa un anno e mezzo, da quando ho iniziato a fare birdwatching più alcuni dati ricevuti da altre persone (che ringrazio vivamente).

E se in neanche due anni abbiamo raggiunto questo traguardo, è facile immaginare che riusciremo ad arrivare e magari superare le 200 specie. Ma qual è il vero potenziale di questo luogo? Di sicuro maggiore rispetto a quello che è davanti ai nostri occhi, e posso assicurare che per far migliorare la situazione attuale basta davvero poco.

Il problema principale è il disturbo antropico: basti pensare che in Agosto, quanto ci sono ancora molti turisti, non si osserva neanche un limicolo, in Settembre, invece, si possono fare delle osservazioni di importanza regionale!!

Forse è un pensiero lungimirante, ma magari, raggiunte le 200 specie, si potrebbe organizzare una piccola oasi naturale, un rifugio per uccelli migratori e birdwatchers.

 

 

 

 

 


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